Diceva Sant’Agostino “esistono solo le cose che faccio tutti i giorni”. Lui parlava di preghiera ma il lascito è importante anche oltre al tema religioso.
La costanza è una delle migliori alleate del cambiamento.
Non del miglioramento ma sicuramente del cambiamento.
Il nostro cervello impara tantissime cose andando a definire percorsi neuronali preferenziali e solo la costanza ci può portare ad un cambiamento di queste “abitudini acquisite”.
Questo perché il cervello, anche se si tratta di imparare un compito nuovo, come tendenza cercherà sempre di adattare schemi e soluzioni che conosce. Quindi, sia che ci troviamo di fronte alla necessità di imparare un compito nuovo, sia che si tratti di correggere un compito acquisito, la costanza è l’arma più efficace per sovrascrivere quanto già il nostro cervello conosce.
Questo che ti propongo è uno strumento semplice, banale, per aiutarti nella costanza.
Lo ribadisco ancora una volta, lo scopo è creare costanza, definire chiaramente scopi e necessità è importante per non confondersi. Io attualmente lo uso su base annua ma il consiglio è di provarlo per un solo mese, le prime volte.

- Individua l’attività in cui vuoi migliorare
La cosa principale è individuare un’attività in cui vuoi migliorare, qualcosa su cui vuoi lavorare.
Parti con qualcosa di semplice, che duri poco, ma da fare ogni giorno.
Scegli qualcosa che vuoi smettere o iniziare a fare. Un’attività centrale.
- Abbinane altre due
A questa abbinane altre due, semplici e per te meno salienti, di contorno. Il consiglio è di non mettere tutte attività riconducibili alla tua professione e di partire con qualcosa che ti occupi poco tempo.
Esempio
Ma facciamo un paio di esempi, per chiarire.
Una di queste tre attività potrebbe essere fisica, un esercizio. Io ad esempio ho inserito degli esercizi per il collo e un minuto di Plank, in totale sono novanta secondi al giorno.
Proviamo a definire un esempio, una terzina su cui concentrarci. Tu potresti scegliere come attività di fare almeno 20 squat ogni giorno, di leggere almeno 15 minuti ogni sera (o di dedicarti 10 minuti alla preghiera o di meditare 15 minuti, scegli tu) e di studiare un contenuto social per la tua attività ogni giorno. Quest’ultima è il tuo focus.
Attenzione, il tuo obiettivo reale, a monte di tutto il percorso, è quello di creare un’abitudine positiva legata ai tuoi social. Continuo ad inventare: ti sei reso conto che stai trascurando questo aspetto e che invece la tua attività ha del potenziale che devi esplorare. Lo squat e leggere (o meditare o pregare) sono un contorno.
Durante il mese scoprirai che fare squat e leggere sono attività molto semplici da inquadrare e in breve trovare un’abitudine, riuscirai a trovargli una collocazione fissa, anche se non è necessario. “Occuparti dei tuoi social”, invece, avrà sfumature diverse. Passerai dallo scrivere testi, pubblicare foto, al capire come i competitor usano gli hashtag, i reel e a studiare che contenuti usano i professionisti, magari nel tuo stesso ambito. Anche riconoscere una canzone alla radio e pensare “questa potrei abbinarla ad un post che tratti di XXX” è un’attività che puoi segnare.
In breve, vedrai che questa terza attività diventerà quasi una formae mentis, ti ritroverai ad osservare le cose avendo sempre in mente come potrebbero essere utili per la tua attività. In quel momento avrai acquisito la prima parte del percorso che ti porterà all’obiettivo primario: migliorare l’attività social della tua attività.
- Realizza il tuo mosaico
Quando avrai individuato le tre attività dovrai realizzare il tuo mosaico.
Deve essere qualcosa di fisico, almeno la prima volta ti consiglio di farlo su carta. Non so se esistano app dedicate ma puoi comunque utilizzare un app calendario per supportarti.
Fai un calendario del mese creando tre caselle per ogni giorno. Scegli tre colori da abbinare alle tue attività ed ogni mattina segna quali delle tre attività sei riuscito a fare il giorno precedente.
In questo modo vedrai avanzare graficamente il tuo impegno quotidiano, riuscirai a concentrarti sulla costanza. Non farti distrarre dai risultati, in questo momento l’obiettivo è la costanza. L’obiettivo è riuscire ad avere un calendario molto colorato alla fine del mese.
Alcuni suggerimenti
- Tieni il calendario in un posto che frequenti quotidianamente, io lo tengo sotto la tastiera del PC, così ogni mattina faccio il punto sulla giornata precedente. È
- Nello scegliere tre attività comincia con qualcosa che ti impegni poco tempo, non partire con “fare un’ora di attività fisica ogni giorno”, inizia con 1 minuto di Plank o 20 squat o dei piegamenti. Insomma, parti con qualcosa di breve.
- È sempre meglio scegliere attività slegate o che almeno tu sei in grado di definire in modo slegato. Per tornare all’esempio precedente, scegliere “pensare ai social della mia azienda” e “scrivere un post sui social della mia attività” non sono la stessa cosa ma ti sconsiglio di utilizzarli assieme.
- Le due attività che ho chiamato accessorie sceglile in modo che siano un premio, due cose che ami fare e per cui non sempre trovi il tempo. Mettile, imponiti di trovare quei 5, 10 o 15 minuti al giorno anche per loro.
- Realizza qualcosa che si “veda”, qualcosa che graficamente colpisca. Non scegliere come colori i tre colori delle penne che hai a portata di mano, scegli tre evidenziatori, tre colori, tre penne strane.
Come sempre, se volete approfondire e avete bisogno potete contattarmi.
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