Motivazione e tempi relazionali
Gestione Aziendale

Motivazione e tempi relazionali

Qualche tempo fa mi sono ritrovato a piedi in una via trafficata di Ravenna. Ad un certo punto ho visto una moto i cui ammortizzatori sono andati a pacco, come si dice, finendo in un avvallamento della strada. L’avvallamento era difficile da vedere ma era importante. Preso da non so quale senso civico ho parto la app Comuni-chiamo e l’ho segnalata. Dopo quattro ore l’avvallamento era segnato da vernice colorata. La sera sono venuti con un escavatore ed hanno aperto un buco. Questa mattina, quando sono ripassato, era tutto chiuso e livellato.

Ora, il tema del post non è quanto funziona la app, cosa che sinceramente mi ha sorpreso, ma come questo episodio abbia rafforzato il mio senso civico. Il fatto che la mia segnalazione abbia avuto un seguito mi ha risvegliato il senso civico. Il rischio è che adesso io mi trasformi in una specie di vigilantes che passa il suo tempo a fotografare e segnalare. C’è un’altra app che utilizzo per segnalare problemi. Ovviamente, i due sistemi attivano due realtà diverse, una il Comune, l’altra una società che presidia determinati interventi. Ecco, la seconda app mi da meno soddisfazione. La uso di più perché è facile imbattersi in piccoli problemi ma non ho quasi mai un riscontro. La maggior parte delle volte a distanza di una settimana devo ripetere la segnalazione, per averne soddisfazione.

Ribadisco, il tema non è cosa funziona o cosa no. Il tema di questo intervento è la motivazione. Uno degli aspetti da tener presente, quando vogliamo gratificare i nostri collaboratori, è quello di dar risalto al fatto che utilizziamo il loro lavoro, che poggiamo scelte e quant’altro sul loro operato. Questa app mi ha dato soddisfazione, cioè mi hanno coinvolto. Mi fa sentire parte della soluzione del problema, una soluzione che, come sempre, parte definendo il problema. Però, la appa che non l’ha fatto con tempestività ha avuto su di me un effetto diverso.

Le relazioni, anche quelle professionali, hanno dei tempi, oltre a dei modi. E’ importante scegliere i tempi giusti nel motivare, coinvolgere, soddisfare i nostri collaboratori. Cerchiamo di avere sempre la giusta sensibilità per quel che riguarda i tempi. Le relazioni si basano sul giusto momento in cui ci si rapporta. Pensiamo anche alla nostra quotidianità, delle scuse immediate ci permettono di passare oltre al torto subito immediatamente, se ci vengono fatte dopo qualche tempo, per quanto ci sforziamo di accettarle col sorriso, dovranno confrontarsi con più rancore sedimentato.

Stesso ragionamento per il coinvolgimento e la motivazione, se siamo tempestivi nel relazionarci con i nostri collaboratori l’effetto sarà più intenso e i risultati più duraturi.

Il tempo è una chiave nella gestione dei collaboratori, ecco perché dovrebbe essere un nostro pensiero quotidiano e strategico e non qualcosa da prendere in considerazione solo ogni tanto. Avere ogni giorno in mente di comunicare e relazionarci con loro nei tempi giusti è un primo step che dovremmo sedimentare come skill manageriale. Questo non solo quando dobbiamo interfacciarci per congratularci e motivarli ma anche quando dobbiamo chiarire incomprensioni o risultati non soddisfacenti.

Se questo contenuto ti ha incuriosito e vuoi approfondirlo, contattami alla mail nbertaccini@gmail.com

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