Gruppi di lavoro ed exit strategy
Gestione Aziendale

Gruppi di lavoro ed exit strategy

La gestione di un gruppo di lavoro presenta molte sfaccettature, è una di quelle attività che richiede molte competenze. Il gruppo di lavoro è uno strumento aziendale molto forte, può avere differenti dimensioni e differenti scopi ma, se ben orchestrato, è sicuramente un generatore di valore aggiunto.

Purtroppo il se ben orchestrato non è così banale e spesso viene trascurato, come molte attività riconducibili alla gestione delle risorse umane. Nonostante siano passati lustri e decenni quel che riguarda le risorse umane è spesso ricondotto a qualche buona prassi, un po’ di buon senso e una gestione spiritosa.

Sono tantissimi i temi da affrontare ed un solo articolo non sarebbe esaustivo. In queste righe mi concentrerò su un aspetto soltanto. Lo scopo è quello di vedere uno strumento che possa essere utile nel momento in cui si chiede ad un gruppo di lavoro di creare, aggiungere, commentare, insomma quando ci aspettiamo che possa arricchire la nostra attività. Ci sono diverse fasi aziendali in cui si può utilizzare un gruppo di lavoro in modo arricchente: la creazione di un nuovo prodotto, di una nuova campagna di comunicazione, lo studio di nuove dinamiche organizzative, l’analisi di alcuni output, la ricerca di soluzioni a problemi, sia improvvisi che congeniti. L’elenco non è esaustivo, serve solo per far capire che ci sono diversi momenti in cui ci rivolgiamo ai nostri collaboratori e abbiamo bisogno che il potenziale attorno al tavolo sia superiore alla somma delle singole teste.

EXIT STRATEGY

Uno dei limiti più forti all’espressione dei singoli è il giudizio, il fatto che molti ricerchino forme di compiacimento invece che totale libertà di espressione.

Ecco perché è sempre importante avere una exit strategy. Una ES chiara favorisce il confronto perché mette tutti i partecipanti nella condizione di potersi chiamare fuori.

Una exit strategy è importante in diversi momenti della vita organizzativa di una società e chi gestisce gruppi di lavoro o direttamente un’azienda dovrebbe sempre aver presente come proporre un’uscita ai propri collaboratori. Non sto parlando di una strategia per far uscire i dipendenti dall’azienda, sia chiaro. Parlo di poter sempre mettere i nostri collaboratori nella corretta percezione delle scelte e delle valutazioni che si fanno durante la vita aziendale, di far loro capire che non ci sono scelte o riflessioni che li marchieranno a vita ma che la diversità delle loro opinioni, anche i loro rifiuti sono per noi una risorsa da considerare.

Se questo contenuto ti ha incuriosito e vuoi approfondirlo, contattami alla mail nbertaccini@gmail.com

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