L’importanza dell’ascolto è un tema molto diffuso. Ormai alla base di ogni formazione che si occupi di relazioni. L’ascolto viene citato come elemento chiave di confronto e di conoscenza.
Quindi non troverete nulla di nuovo in queste righe, nulla che non sia già ampiamente consolidato ed anche meglio approfondito. Ci sono letture molto interessanti che svelano anche come poter lavorare sul proprio ascolto.
L’ascolto non è una fuga
Quello che vorrei portare in queste poche righe è un’attenzione a come noi ci poniamo nei confronti dell’ascolto. Da sempre ci viene proposta come un’attività passiva, da fare come forma di rispetto. Da piccoli ci viene detto di ascoltare gli adulti, di ascoltare i professori, di ascoltare bene prima di parlare. Questo, nella nostra società, determina il fatto che l’esercizio di prestare attenzione agli altri sia visto come un gesto di rispetto, spesso come una resa. Come se fossimo davanti ad un esemplare alfa cui dover dare la giusta considerazione. Anche perché veniamo invitati ad ascoltare professori, adulti, tutte persone che occupano un ruolo preciso.
L’ascolto è visto come una resa, un momento in cui ci si ritira dal confronto e dallo scontro, in cui si subisce l’altrui pensiero e ragionamento. Per quanto in praticamente tutti i testi manageriali l’ascolto sia presentato come uno strumento imprescindibile della comprensione, si porta sempre dietro questo retrogusto di debolezza, di quasi resa. Siamo tutti consapevoli che non sia così ma il mood che si è creato dietro a chi ascolta è evidentemente caratterizzato dal contesto in cui nasce, dal fatto che ci viene detto di ascoltare i professori perché sono professori o gli anziani perché sono saggi. O dovrebbero esserlo.
L’ascolto è un’arma
Io da sempre penso che l’ascolto sia la prima forma di manipolazione che esiste. Ascoltare è un’arma, un’arma relazionale. Un’arma che ha come vantaggio di non essere particolarmente diffusa e dall’essere anche nascosta. Da ragazzi è l’unico modo che hai per capire gli insegnanti e per capire come affrontare le interrogazioni.
L’ascolto è un momento in cui le persone ti offrono la loro conoscenza, sta a noi cercare di trarne il massimo beneficio.
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