Premessa, io non sono mai stato un grande appassionato di cambiamento, penso che utilizziamo il termine senza riempirlo mai di significato come dovrebbe, limitandoci ad usarlo come un totem.
Basta nominare il cambiamento per attirare l’attenzione, per rendere prioritari i progetti, per sbloccare budget. Io sono sempre più stato orientato a parlare di miglioramento, proprio perché deve essere un’azione carica di significato.
Supereroi e super cattivi
L’altro giorno mi sono imbattuto in un video simpatico in cui si faceva notare come tutti i personaggi cattivi delle grandi saghe dei supereroi sono sempre stati alla ricerca del cambiamento mentre i supereroi sono sempre stati pronti a combattere per mantenere lo status quo. Questo perché il cambiamento non è sempre e per forza connotato con qualcosa di positivo, siamo tutti grati agli Avengers o alla Justice League, credo.
Boicottare il cambiamento
Anche in azienda, se parliamo di cambiamento, il vero supereroe è colui che riesce a portare avanti le cose senza dover intervenire con un cambiamento. Se riusciamo ad adattarci al mercato rinnovato, alle nuove tecnologie, alle richieste dei clienti che mutano senza cambiare nulla lo percepiamo come una vittoria. Perché il cambiamento, abbandonare il “si è sempre fatto così”, ci costa e anche se lo presentiamo sempre come un valore della nostra organizzazione in realtà ne faremmo tutti a meno. Se in azienda ci fosse un Thor o un Batman capace di sistemare le cose come si è sempre fatto, saremmo più contenti.
Il tema reale è, quanto ci costa, in termini di risorse questo conservatorismo? Siamo sicuri che lottare per ricondurre tutto a quello che già siamo paghi, nell’immediato o nel futuro? La risposta, ovviamente è no. Allora come si può fare a mantenere attivo il cambiamento, la voglia di evolversi.
Non c’è un modo solo, ogni organizzazione ha le sue peculiarità e necessita di studio. Però un inizio è sicuramente quello di cominciare a perseguire il miglioramento, dimenticandoci il cambiamento. Le parole sono decisive, scegliamo quelle giuste.
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